1. La differenza fra EBITDA Adj. e EBITDA Reported nei dati al 31 dicembre 2025 ammonta a circa €7,7 m e include costi non ricorrenti per M&A e riorganizzazioni aziendali pari a €4,5 m, costi non ricorrenti relativi al personale per €0,9 m, costi non ricorrenti relativi alla dismissione del business Fracking pari a €1,3 m, costi non ricorrenti relativi alla dismissione del business Tecnologie Marine pari a €0,7 m, altri costi non ricorrenti per €0,5 m, parzialmente compensati da proventi netti pari a €0,2 m relativi ai Costi ammissibili IPCEI Gigafactory. La differenza fra EBITDA Adj. e EBITDA Reported nei dati al 31 dicembre 2024 ammonta a circa €5,6 m e include costi non ricorrenti relativi al personale per €1,5 m, costi non ricorrenti per M&A e riorganizzazioni aziendali pari a €1 m, costi non ricorrenti relativi a un contratto con un cliente russo pari a €1,5 m, altri accantonamenti non ricorrenti a fondi rischi per €3,1 m, altri costi non ricorrenti per €0,6 m, parzialmente compensati da un provento netto pari a €2,1 m relativo alla dismissione del business Tecnologie Marine.
2. L’utile Netto Adjusted al 31 dicembre 2025 non considera, oltre alle componenti non ricorrenti incluse nell’EBITDA, anche ammortamenti di natura non ricorrente (€0,2 m), proventi finanziari di natura non ricorrente (€1 m), accantonamenti per rischi fiscali di natura non ricorrente (€2,4 m), ripristini di attività non correnti (€0,3 m); il tutto al netto dell’effetto fiscale complessivo associato a tutte le componenti non ricorrenti, pari a €2,2 m. L’utile Netto Adjusted al 31 dicembre 2024 non considera, oltre alle componenti non ricorrenti incluse nell’EBITDA, anche svalutazioni di attività non correnti per €1 m, al netto dell’effetto fiscale complessivo associato a tutte le componenti non ricorrenti, pari a €1,1 m.
3. Low single-digit: a singola cifra bassa.